Lamazuna: prove su strada!

Addentrarsi nella realtà zero waste implica anche conoscere tantissime persone che condividono i tuoi stessi ideali e un mondo poco esplorato di aziende che creano prodotti partendo dalla filosofia dei rifiuti zero.

Una di queste è Lamazuna che ci ha gentilmente contattato per farci provare i suoi prodotti. Il pacco l’abbiamo potuto aprire solo una volta tornati in Italia (per il post sul nostro viaggio zero waste cliccate qui) ma ci ha lasciato a bocca aperta per la quantità di prodotti inviatici. Inoltre hanno pensato ad entrambi, un’attenzione che abbiamo apprezzato tantissimo.

Per chi non la conoscesse Lamazuna è un’azienda giovane nata nel 2010, il nome significa “bella ragazza” in georgiano, la fondatrice Laetitia è partita con l’idea di creare prodotti beauty e per l’igiene personale con inci eco-compatibile e  packaging ridotto al minimo. Tutto ciò che solitamente si trova in forma liquida e sopratutto in contenitori di plastica arriva in forma solida e in confezioni di cartoncino compostabile. Infatti l’inchiostro utilizzato per le stampe è adatto al compost. Una volta terminato il prodotto questo non lascerà alcuna traccia se non il ricordo dell’utilizzo!

Inutile dire che i prodotti sono stati utilizzati appena aperto il pacco! Arrivavamo da una 24 ore no stop tra ultimo giorno di viaggio e traghetto, vi lascio immaginare lo stato in cui versavamo.
Abbiamo però preferito prenderci un po’ di tempo per testarli e “registrare” l’opinione di entrambi

Il primo prodotto che ho provato è stato lo shampoo solido: non pensavo sinceramente di trovarmi subito così bene, mi ero preparata a più utilizzi prima di dire la mia, invece sono uscita dalla doccia felicissima, urlando a Luca quanto mi piacesse!
Basta bagnare la saponetta e passarla o in testa o prendere il prodotto con le mani, proprio come si fa con il sapone. Per gli amanti della schiuma, non vi preoccupate perché fa schiuma!!
Mi è sembrato abbastanza delicato sulla cute, io ho sofferto di dermatiti causate da shampi commerciali, ma non è successo niente e con il caldo delle settimane passate ho fatto lo shampoo più spesso del solito.
Inoltre lascia i capelli morbidi e con un bell’odore di pulito, la fragranza per quello per capelli normali è al pino silvestre ma tranquilli è una profumazione fresca e delicata. La durata sembra essere bella lunga. Dovrebbe equivalere a due flaconi di shampoo, se contate che lo uso solo io perché Luca ha i capelli praticamene rasati, dovrebbe durare veramente tanto. Insomma un ottimo prodotto che ricomprerò una volta terminato!

Lo shampoo solido Lamazuna

 

Spazzolino: ci sono stati inviati 2 spazzolini con testina intercambiabile. Il manico è in bioplastica composta al 70% dal derivante del ricino, al 30% da plastica, fatto per durare tutta la vita e resistere all’umidità del bagno, mentre le setole delle testine sono in nylon.
Personalmente l’ho fin da subito trovato comodo per l’impugnatura, sopratutto per la forma arrotondata del manico che mi da l’impressione di facilitare il movimento corretto di spazzolamento dall’altro verso il basso, tanto raccomandato dai dentisti. Prima facevo veramente fatica a farlo invece con questo spazzolino mi viene naturale. Le setole trovo siano una buona via di mezzo tra morbide e dure, inoltre ho l’impressione riescano a pulire meglio tra i denti. A breve avrò la mia seduta dall’igienista (vado regolarmente ogni 6 mesi) vedremo cosa dirà dei miei dentini!
Anche Luca è soddisfatto, e visto che toccherà anche a lui la visita vi faremo sapere.

I nostri spazzolini Lamazuna. …no non è Dart Fener che fa capolino ma il dentifricio che stiamo usando al momento!

Dentifricio: Il dentifricio ci è stato inviato in due gusti diversi: menta piperita e salvia e limone. Stiamo ancora usando il primo, quindi in quanto a durata posso dire che durano parecchio. Ci si deve abituare a sfregare lo spazzolino sul dentifricio ma sopratutto al fatto che non fa molta schiuma, questo mi ha lasciata perplessa i primi tempi. Chissà perché siamo fissati con la schiuma e convinti che senza di quella non ci si lavi bene!
Comunque devo dire che una volta abituati si nota che la sensazione di pulito dura anche più a lungo dei classici dentifrici.
Luca ne è innamorato alla follia, visto che piace ad entrambi penso che non lo lasceremo più!

Sembrano caramelle ma sono dentifricio!

 

Deodorante: Questo è forse l’unico prodotto che non mi ha convinto. Non ho un sudore particolare ma questo tipo di prodotto evidentemente non è adatto a me. A lungo andare ho avvertito una sensazione di pastosità e l’impellente bisogno di lavarmi. Forse è più adatto alla stagione invernale, sicuramente continuerò a provarlo in diverse situazioni e vi farò sapere.

L’avete mai visto un deodorante così?

 

Oriculì: questi simpatici bastoncini di legno sono una valida alternativa ai classici cotton fioc. Sono piaciuti ad entrambi fin da subito perché facili da usare, fanno il loro dovere alla grande e sopratutto si puliscono tranquillamente sotto l’acqua corrente, si asciugano e via!
Inoltre sul sito sono disponibili anche per bambini. Oriculì per tutta la famiglia!

Oriculì per tutti!

 

Salviette struccanti: Ho già dichiarato su Instagram il mio amore per questi dischetti! Sono in microfibra, arrivano in un delizioso cofanetto in legno, con il loro sacchetto, ottimo per lavarli o portarli con se.
Mi hanno colpito subito per 2 motivi: 1 si usa solo acqua, 2 tolgono benissimo il mascara, quella è la prova del fuoco penso per qualunque ragazza!
Il giorno dopo niente occhi a panda, niente alone. Inoltre sono comodissimi perché essendo sottili e leggeri per un weekend basta portarne con se un paio (poi dipende da quanto vi truccate) e non vi occorre altro, nessun flacone enorme di qualunque altro prodotto! Se proprio non potete fare a meno di uno struccante, possono comunque essere utilizzati come normali dischetti.
Le confezioni sono da 10 o da 20 e equivalgono a 300 utilizzi, pensate al risparmio tra struccante e dischetti, per non parlare dell’impatto zero di questi prodotti sull’ambiente!
Per lavarli basterà metterli in lavatrice nella loro retina. Ho già provato a lavarli e devo dire che vengono benissimo anche già a 30°.
Consultando la pagina del sito ho scoperto che questo vengono realizzate in una ESAT, istituti francesi in cui si aiutano persone diversamente abili a lavorare, il rende questi prodotti “buoni” su più fronti. Bien fait Lamazuna!

 

Spugna Konjac: Anche la spugna l’ho usata fin da subito e ho imparato ad amarla nel tempo. La spugnetta arriva essiccata, basta passarla sotto l’acqua e diventa morbidissima, per niente aggressiva. La uso senza saponi e la sensazione di pulito è immediata. Solo negli ultimi giorni ho notato che dei brufoletti che mi uscivano tra la mascella e il collo e che mi hanno dato il tormento, sono improvvisamente spariti. Quando la uso, infatti, la passo anche su tutto il collo e devo dire che ha fatto il suo dovere! Inoltre anche la grana della pelle sembra giovarne. Insomma consigliatissima anche la spugna!

 

Coppetta mestruale: la coppetta è attualmente al primo utilizzo, quindi non posso dare un parere preciso. Posso però dare una prima impressione. Avendone provata poco tempo fa un modello di un’altra marca posso dire per ora che questa è sicuramente più morbida e non mi ha dato problemi nell’inserimento.
Vi arriva in un delizioso sacchetto in cui conservarla quando non la usate o utile per portarla con voi in viaggio.

Lamazuna è stata una scoperta bellissima e la prova del fatto che si possono realizzare ottimi prodotti senza far pagare al nostro pianeta il conto ma anzi creando validi progetti, vedi il coinvolgimento delle ESAT. Siamo veramente contenti quando troviamo aziende come queste ed è ancora più bello poter collaborare con loro, cercando nel nostro piccolo di farle conoscere.
Tutti i prodotti sono acquistabili sul loro sito, anche se sempre più bioprofumerie in Italia hanno incominciato a venderli.
Evviva lo zero waste che crea solo bellissime e positivissime sinergie!

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